Sancho Silva
GENOVA
dal 23 Febbraio 2007 al 03 Maggio 2007 |
Silva pone in relazione matematica e filosofia, scienza e etica attraverso un processo ritmico in equilibrio su un principio di ragione altamente dinamico che mette in crisi le basi aprioristiche su cui si fonda la percezione: i concetti stessi di spazio e di tempo. La sua è un'indagine sui meccanismi percettivi, è un tentativo di condurre alla libertà della coscienza ribellandosi al principio di autorità. Seguendo un aspetto umoristico-sovversivo squisitamente portogheseSilva immagazzina le polarità di attivo e passivo, positivo e negativo passando fluidamente da una parte all'altra: vedere-essere visti, nascondere-mostrare, guardare fuori-vedere dentro, insomma destabilizzare e sovvertire costantemente il nostro pensiero.
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